Le anomalie vascolari sono un gruppo eterogeneo di patologie congenite o acquisite dei vasi sanguigni, facilmente osservabili nel cavo orale.
L’ISSVA (International Society for the Study of Vascular Anomalies) ha classificato questo tipo di anomalie in due categorie principali (emangiomi e malformazioni vascolari, ad alto e basso flusso).
Tra le anomalie a basso flusso si annoverano: malformazioni venose (MV), malformazioni linfatiche (ML), malformazioni capillari (MLC), e malformazioni miste quali: linfatico-venose (MLV), venoso-capillari (MVC) e linfatico-capillari (MLC).
Le modalità di trattamento di questo tipo di malformazione sono innumerevoli: dal 1983 è stata utilizzata la fotocoagulazione con laser ad Argon, che ha sostituito la termocoagulazione.
Tuttavia, negli ultimi anni, la terapia laser con la tecnica FDIP (Forced Dehydration with Induced Photocoagulation), è diventata sempre più il trattamento di elezione per le lesioni a basso flusso, utilizzando uno dei dispositivi laser più utilizzati oggi
giorno: il laser a diodo.
Il diodo, quando utilizzato con una lunghezza d’onda di 810 nm, e con 300 μ di fibra, ha un’elevata affinità per l’emoglobina contenuta negli emangiomi e nelle malformazioni vascolari del cavo orale, e permette un trattamento mini-invasivo.
Presso gli Studi Dentistici Di Vittorio si eseguono trattamenti laser di lesioni vascolari con la tecnica FDIP.


Lesione vascolare ad alto flusso

